U l t i m a o r a

 

Arconate, 8 gennaio 2010

 

Palazzo Taverna, i cialtroni del Pd e la vera storia

 

Chi ha letto lo pseudo-giornalino del Pd, si sarà fatto un'idea sulla vicenda palazzo Taverna. Peccato che quell'idea non corrisponda minimante alla realtà. Tanto per cominciare, il sottoscritto, all'epoca dei fatti capogruppo di Rinascita Arconatese, non si oppose né alla realizzazione di una casa di riposo sull'attuale area mercato né alla permuta fra il Comune e Le Ginestre. Si oppose, invece, al progetto presentato: accanto alla casa di riposo, infatti, era prevista una palazzina destinata ad uffici che nulla centrava con un servizio sociale. La trattativa naufragò per questo e per null'altro. Ma al Pd, dei fatti, poco importa: sarebbe bastata una telefonata al sottoscritto per appurarli. Invece quelli del Pd si dimostrano, per l'ennesima volta, dei perfetti cialtroni. E anche dei calunniatori. Ma questa è un'altra storia.

 

Ersilio Mattioni
 

 

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