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INCHIESTA: QUALCUNO CONTROLLA IL CLIMA SUL PIANETA?

 

Cosa succede nei cieli del mondo? I governi tacciono

o danno risposte evasive. La denuncia in un reportage

Scie chimiche per controllare il

clima sul pianeta: ecco la nuova

arma di distruzione di massa 

 

Per quanti dicono che le scie chimiche non esistono

VIDEO VERITA’: NE’ TRUCCHI NE’ INGANNI

 

CLICCATE QUI PER GUARDATE UN ALTRO INCREDIBILE DOCUMENTARIO DI DENUNCIA SUGLI EFFETTI DELLE SCIE CHIMICHE 

di Ersilio Mattioni

 

PIANETA TERRA (23 NOVEMBRE 2007) – Succede di alzare la testa e di vedere nuvole strane, per forma o per colore. E di pensare che sia la natura a regalarci spettacoli. Ah, inguaribili romantici! La natura c’entra sì e no. O almeno, potrebbe non essere l’unica responsabile di sfere e funghetti colorati al tramonto. 

Un gruppo di scienziati ha voluto vederci chiaro, studiando quegli strani fenomeni sparsi nei cieli di tutto il mondo. E il risultato è decisamente poco romantico: sono scie chimiche e fanno parte di esperimenti sul controllo del clima. Si può, per esempio, impedire che piova sull’Adriatico. Oppure si può ridurre la nebbia sulla manica. O ancora si può cercare di circoscrivere un uragano. 

Figata, direte voi. Sì, fino a un certo punto. Anche tale Alfred Nobel, quello che diede il nome al celeberrimo premio, gioì per aver inventato la dinamite. Tutti sappiamo com’è finita, cioè che uso s’è fatto di quella mirabile scoperta. Insomma, il rischio c’è: se posso fermare un tifone, lo posso anche provocare. E se quel tifone fa mille morti, la colpa sarà della natura, non certo di chi l’ha manipolata. 

SIGLE ABRASE – Gli aerei che inondano i cieli di sostanze chimiche non sono riconoscibili: le loro sigle sono abrase.

STRANE ROTTE – Altri esempi di scie chimiche nei nostri cieli. E qualcuno vuole farci credere che sono semplici rotte aeree.

NEL BLU DIPINTO DI BLU – Ecco un cielo italiano, modificato dalle scie chimiche prima che

il vento le

disperda.

IN SARDEGNA – Il logo di un comitato di cittadini sardi: i cieli dell’isola sembrano essere i luoghi più colpiti dalle scie chimiche.

Ecco perché un gruppo di associazioni di cittadini (con il supporto tecnico di scienziati) stanno incalzando i governi di metà mondo, chiedendo di spiegare il senso di quegli esperimenti. Alcuni tacciono, come l’Italia e la Francia. Non si può invece tacere negli Stati Uniti d’America, dove stampa e opinione pubblica sono abituate a fare domande e ottenere risposte. Così il governo americano parla di sistemi per contrastare l’effetto serra. C’è poi la Germania che, con scarso sforzo di fantasia, inserisce gli esperimenti nella lotta al terrorismo. 

Di chiaro c’è ben poco, se non quelle tonnellate di bario e alluminio scaricate nei nostri cieli: sostanze tossiche e nocive, acquistabili su internet. Il documento che pubblichiamo spiega tutto: foto delle scie chimiche, esperimenti in varie regioni del mondo, siti internet per comprare la merce e per avere un consiglio sull’uso. Verità scomode che i governi nascondono o paranoie anti-imperialiste? Noi, perlomeno, ci siamo posti il dubbio.

 

(per guardare il documentario-denuncia cliccate qui)

 

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