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Per trovarlo un team di matematici della Ucla ha utilizzato una rete di 75 computer

Los Angeles, scoperto numero primo con tredici milioni di cifre: vale un premio da 100mila dollari

 

IN CALIFORNIA – I matematici della celebre UCLA hanno messo a segno un altro colpo da novanta, scoprendo un numero primo con 13 milioni di cifre e vincendo il premio da 100mila dollari, messo in palio da una fondazione statunitense

di Irene Rinaldi

LOS ANGELES (1 ottobre 2008) – Un numero primo con tredici milioni di cifre è stato scoperto a Los Angeles da un team di matematici dell’università della California, conosciuta anche come UCLA. Per scoprire il numero l'università californiana ha impiegato una rete di 75 computer con sistema operativo Windows XP, mentre per verificarlo è stato necessario un sistema di computer alternativo, con un altro algoritmo.
 

Si tratta del 46mo numero primo di Mersenne che viene individuato, l'ottavo per l'Ucla. Un numero primo di Mersenne è un numero primo esprimibile come "2 alla n meno 1", con n intero positivo primo, cioè divisibile solo per se stesso e per uno. I matematici californiani hanno trovato il valore di n pari a 43.112.609. Un premio da 100 mila dollari era stato messo in palio per chi trovasse un numero primo di Marsenne con più di 10 milioni di cifre dall’Electronic Frontier Foundation, un’istituzione non profit che ha sede negli Stati Uniti con il compito di preservare i diritti di libertà di parola.

 

E' questo un nuovo successo anche per il programma GIMPS, acronimo della Grande ricerca su Internet dei numeri primi di Mersenne. Si tratta di un progetto di calcolo distribuito con lo scopo di ricercare numeri primi di Mersenne. Il GIMPS utilizza la potenza di calcolo dei computer di molti volontari in tutto il mondo che utilizzano un programma ottimizzato per la verifica della primalità di un numero di Mersenne. In questi anni la GIMPS ha già portato alla scoperta di una dozzina di nuovi numeri primi di Mersenne, mettendo in competizione matematici di tutto il mondo. "Siamo entusiasti - ha detto al Los Angeles Times il capo del team dei matematici dell'Ucla, Edson Smith - e adesso partiamo alla ricerca del prossimo numero".
 

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