La corsa alla Casa Bianca: il punto sulle primarie
Obama e Clinton ancora in lotta,
il repubblicano McCain aspetta sereno
WASHINGTON (9 marzo 2008) –
Il senatore dell'Illinois Barack Obama ha vinto i caucus (assemblee
di partito) in Wyoming, aggiungendo altri 7 delegati al proprio
bottino elettorale nella corsa alla nomination dei Democratici per
la Casa Bianca. Le primarie americane proseguono con il voto martedì
in Mississippi, che vedrà di nuovo Obama e la senatrice di New York
Hillary Clinton (rientrata a pieno titolo in corso dopo la preziosa
vittoria nel popoloso Texas) sotto i riflettori. Si vota anche per
eleggere i delegati repubblicani, anche se il senatore dell'Arizona
John McCain si è già aggiudicato la maggioranza necessaria per la
nomination. Il primo sfidante, dunque, c’è. Mentre i Democratici si
lacerano al proprio interno e rischiano di logorarsi in vista della
vera sfida, l’assalto alla Casa Bianca. Ma tant’è. Le primarie sono
anche questo.
DEMOCRATICI (delegati necessari per la nomination: 2.024)
PS: John Edwards, ritirato, controlla ancora 26 delegati.
Ricordiamo che i candidati per la Casa Bianca competono per
conquistare la maggioranza dei delegati che decideranno la
nomination del partito alla convention dei Democratici (Denver,
25-28 agosto) e a quella dei Repubblicani (Minneapolis-St.Paul, 1-4
settembre). |