Berlusconi, Bossi, Formigoni, le marce e la armi: oh povera Italietta...NUOVI RIBELLI OVECCHI CIUCATE’?
BUONA LA SECONDA
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a cura della redazione di www.ersiliomattioni.it
MILANO (28 gennaio 2008) – Silvio Berlusconi minaccia di marciare su Roma se non verranno indette le elezioni anticipate, il governatore della Lombardia Roberto Formigoni si dice pronto a portare il Nord in piazza se Malpensa non verrà difesa a dovere dal governo centrale e Umberto Bossi, per non essere da meno, annuncia lo scoppio della rivoluzione. Niente paura. Il senatùr specifica: “Ci mancano un po’ di armi ma prima o poi quelle le troviamo”. Ah, meno male. Cominciavamo a preoccuparci.
A non essere chiare sono invece le intenzioni dei leader di centrodestra: sono diventati tutti guerriglieri da selva Lacandona o, semplicemente, hanno reso le dichiarazioni nel tardo pomeriggio, dopo un passaggio al bar? Vogliamo propendere per la seconda ipotesi, la più ottimistica. L’alcolismo si cura, la pirlaggine no.