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Emergenza rom: a Milano sono troppi e il prefetto li vuole spostare in provincia. Arconate dice NO con una mozione

Anche gli altri paesi del Castanese faranno lo stesso? Proverà
a convincerli Ersilio Mattioni che, con il voto unanime del consiglio
comunale, è stato delegato a gestire la delicata partita

 

ZERO CAMPI ROM - L'obiettivo dei politici milanesi è 'zero campi rom' in città. Se poi li facciamo in provincia, chissenefrega! Bel modo di ragionare... Arconate, comunque, ha detto NO!

PREFETTO E COMMISSARIO - Il prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi ha avuto un'idea geniale: spostare i rom

DELEGATO - Ersilio Mattioni è stato delegato, con il voto unanime del consigliere comunale, a trattare le questioni rom e sicurezza

 

a cura della redazione 

ARCONATE (23 giugno 2008) – Non era mai successo nella storia di Arconate che un consigliere di opposizione ricevesse una delega operativa. E’ accaduto ieri mattina: Ersilio Mattioni (che dal 2006 siede sui banchi della minoranza) è stato delegato, con voto unanime del consiglio comunale, ai rapporti con i comuni del Castanese allo scopo di sottoporre ai vari consigli comunali una mozione sulla sicurezza e sull’emergenza rom. 

Tutto nasce intorno alla metà di maggio, quando il prefetto di Milano Gian Vario Lombardi (nominato commissario straordinario per gestire l’emergenza rom) dichiara le sue intenzioni: dal momento che i nomadi nel capoluogo lombardo sono troppi, occorre spostarne alcuni in provincia, costruendo nuovi campi rom soprattutto nelle zone dove il problema è meno avvertito. 

“Ho compreso subito che una delle zone a rischio è proprio la nostra, il Castanese. Qui il problema rom, per usare le parole del prefetto, è infatti meno avvertito. Da ciò è nata l’idea di una mozione che fosse un punto di equilibrio fra maggioranza e opposizione, partendo del presupposto che la sicurezza è un diritto di tutti, oltre a essere il fondamento dello Stato moderno”, ha dichiarato Ersilio Mattioni. Il quale, dopo aver predisposto la bozza della mozione, ha lavorato perché la stessa fosse condivisa anche dalla maggioranza. “Ho trovato nel capogruppo di maggioranza Samanta Rellamonti – ha spiegato Mattioni – un interlocutore sensibile al tema. Insieme abbiamo così condiviso, firmato e presentato la mozione, la quale è stata poi approvata all’unanimità”. 

Il contenuto della mozione (per leggerla in versione integrale cliccate qui) è semplice: si chiede al prefetto di non assumere iniziative che coinvolgano il nostro territorio senza prima aver consultato i sindaci e si esprime, in ogni caso, l’indisponibilità di Arconate ad accogliere eventuali campi rom. 

Ma la mozione prevedeva anche che il sindaco, il consigliere delegato alla sicurezza o loro delegato si sarebbe impegnato per diffondere questo documento in tutti i comuni del Castanese. Lo scopo: sottoporre ai consigli comunali la medesima mozione. Così il capogruppo di maggioranza Rellamonti, al termine del dibattito, ha chiesto che fosse delegato a trattare la questione proprio il consigliere Mattioni. Il senatore Mario Mantovani (sindaco di Arconate) ha così posto ai voti la proposta e il consiglio comunale (all’unanimità, con l’astensione del consigliere interessato) ha conferito a Mattioni la delega. 

Mattioni, al termine della seduta, ha dichiarato: “Una mozione condivisa sulla sicurezza era già per me un grande risultato politico. Questa delega, invece, è stata una piacevolissima sorpresa. Ringrazio il capogruppo Rellamonti (con la quale è stato un piacere lavorare), ringrazio il senatore Mantovani e l’intero consiglio comunale per il voto unanime espresso. Farò tutto il possibile per ripagare questa fiducia e comincerò a lavorare immediatamente, affinché la mozione sulla sicurezza possa essere condivisa dai consigli comunali del nostro territorio”.

 

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