|
Traffico in tilt: tutti partono all’alba per non pagare l’ecotassa MILANO CON L’ECOPASS: ECCO COME FUNZIONA LA PIU’ GRANDE MINCHIATA DELLA STORIA
a cura della redazione di www.ersiliomattioni.it MILANO (7 gennaio 2008) – Che l’ecopass fosse una minchiata grossa come una casa, in effetti, lo avevamo sospettato. E abbiamo ancora nel cuore quel titolo di Libero (“Scusa Moratti, ma sei scema?”), con il quale Vittorio Feltri aveva battezzato, a modo suo, la balzana idea del primo cittadino. Eppure il sindaco di Milano Letizia Moratti non ha fatto retromarcia, avviando la sperimentazione dal secondo giorno del 2008. Cos’è successo? Fino a questa mattina tutto bene: la città non si era ancora rimessa in movimento. Oggi però è successo di tutto. I pendolari, pur di non pagare l’ecopass e piuttosto che rinunciare all’auto, si sono alzati ben prima dell’alba. Risultato: traffico molto intenso su strade e autostrade che conducono verso Milano a partire dalle sei del mattino. La corsa, una specie di rally, serve per arrivare a uno dei varchi sui Bastioni prima delle 7 e 30. A quell’ora, poi, i posti sulle strisce gialle o blu per il parcheggio a pagamento disponibili della fatidica zona a traffico limitato risultavano già tutti occupati. Così come tutti occupati erano i posti ai tavoli dei bar. Già, perché arrivati al traguardo c’era da ingannare l’attesa fino al momento di cominciare a lavorare. |