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Indagato il sindaco di Milano per reato di abuso di ufficio insieme ad altri dipendenti

accusati di concussione e truffa aggravata

Incarichi d'oro: Letizia Moratti indagata per abuso d'ufficio

 

a cura della redazione

MILANO (30 NOVEMBRE 2007) – Letizia Moratti è stata iscritta nel registro degli indagati dalla Procura di Milano con l'accusa di abuso di ufficio a scopo patrimoniale. Pare che il sindaco milanese non abbia seguito i criteri previsti dalla legge nell'assumere figure dirigenziali all'interno dell'Ente. In conseguenza a ciò, il pm Alfredo Robledo ha avviato l'inchiesta "incarichi d'oro" sull'abuso che sarebbe stato commesso fra il luglio del 2006 e il febbraio del 2007. Ora la guardia di Finanza sta perquisendo Palazzo Marino al fine di acquisire documenti relativi ad alcune delle consulenze esterne affidate dal Comune.

A quanto si apprende, ci sono altri indagati, fra i quali il city manager Giampiero Borghini e il suo vice Rita Amabile, Federico Bordogna, ex direttore generale risorse umane e attuale direttore centrale del decentramento, i quali risponderebbero di concussione. Infine, Alberto Bonetti Baroggi, capo di gabinetto, risponderebbe al reato di truffa aggravata.

L'indagine milanese che coinvolge il sindaco è basata su dichiarazioni testimoniali definite dagli investigatori "plurime e concordanti". Tali testimonianze sono state rese da ex dirigenti che sarebbero stati invitati al pensionamento al fine di agevolare l'introduzione di circa novanta nuovi funzionari, per la cui assunzione sarebbero stati disattesi i criteri di professionalità e competenza previsti dalla legge. Intanto il sindaco dichiara: "Sono assolutamente tranquilla, serena. Naturalmente lasciamo che la magistratura possa compiere come giusto le sue indagini".

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