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Per protestare contro il decreto legge sulla sicurezza si usano anche bombe alimentari

Krapfen alla crema intelligente

<B>Tricolore e ramoscello di ulivo<br>Ecco il nuovo simbolo del Pd</B>

 a cura della redazione

 

ROMA (12 dicembre 2007) - La sede del Partito Democratico sito il piazza Santa Anastasia e la sede della Rai di viale Mazzini a Roma sono stati bombardati con krapfen da alcune persone con il volto coperto.

Il primo micidiale attacco è stato subito rivendicato attraverso un volantino lasciato alla sede del Partito Democratico che così diceva: "Molto poco caro Partito Demokratico, questo è un krapfen attack! In questo 12 dicembre di lutto e di memoria mai sopita (il riferimento è all'anniversario della strage di piazza Fontana del 1969, ndr), siamo qui a ringraziarvi dolcemente per averci regalato un bel 'pacco' sicurezza. Lo avete fatto per il bene di tutti e tutte noi, per farci sentire tutti e tutte più a nostro agio nella nostra quotidianità di produci, consuma, crepa". E così si conclude il primo comunicato: "Sicure che il vostro simbolo elettorale è una schifezza grafica che fa il paio con la vostra schifezza morale. Sicuri e sicure che state mettendo in opera un progetto di deriva autoritaria, finalizzata a reprimere il conflitto sociale e il dissenso di tutti coloro che non amano la pacificazione vagheggiata dalla governance di SuperWalter. Allora beccatevi i nostri krapfen umanitari, le nostre bombe alla crema intelligenti, che vi vadano di traverso. 12 dicembre 1969: no alla strategia della tensione. 12 dicembre 2007: no alla strategia della paura".

Ma non è finita qui. Anche il secondo temibilissimo attentato è subito rivendicato alla sede Rai ed è altrettanto diretto e eloquente: "Molto poco cara RAI... questo è un KRAPFEN ATTACK! In questo 12 dicembre di lutto e di memoria mai sopita, siamo qui a ringraziarti dolcemente per la manipolazione delle coscienze, per la disinformazione quotidiana, per le menzogne sistematiche, per il servilismo volgare nei confronti dei potenti, per la diffamazione crudele nei confronti dei dannati della terra, per la mercificazione dei corpi, per i programmi spazzatura, per la censura delle voci fuori dal coro..."

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