|
|
|
INTERVISTA CON LO PSICHIATRA VITTORINO ANDREOLI "Tenete il denaro in tasca. Se entra nella mente, può cambiare il funzionamento del cervello. Così i soldi diventano una patologia"
Lo
psichiatra, ieri a Palazzo Mezzanotte in piazza affari a Milano,
ha presentato il suo ultimo libro: Il denaro in testa
(edizioni Rizzoli, pagine 252, euro 17.50). Andreoli descrive
così il malato di soldi: “E' una persona che smette di godersi
la vita e smette di sentire l’amore. Vive come sotto l’effetto
della droga, cioè in una forma di totale dipendenza”.
'IL DENARO IN TESTA' - La copertina dell'ultimo libro di Vittorino Andreoli, 'Il denaro in testa'. Nel saggio-denuncia lo psichiatra spiega: "La società del denaro riduce l’uomo a un salvadanaio che si può rompere troppo facilmente, lasciando solo dei cocci. L’uomo non merita di diventare un contenitore di monete. Questa è la follia, oggi talmente diffusa da sembrare normale. Ma non lo è.”
MILANO (24 febbraio 2011)
– Che ci fa uno psichiatra nel mausoleo della finanza? Vittorino
Andreoli (che l’altro ieri a Palazzo Mezzanotte in piazza affari ha
presentato il suo ultimo libro: 'Il denaro in testa', Rizzoli,
252 pagine, 17.50 euro) sorride: “Sono qui per parlare di soldi.
Anzi, di come i soldi sono usciti dalle nostre tasche per entrare
nella nostra mente, diventando il centro del mondo e generando una
vera e propria patologia. Me ne sono accorto negli ultimi anni. E la
crisi economica c’entra solo in parte”. Un saggio-denuncia, quello
dello psichiatra, sul denaro inteso non più come “strumento per
facilitare la vita ma come la cifra che definisce l’uomo e il suo
potere, cioè l’idea di riuscire a possedere tutto attraverso i
soldi”.
Professor Andreoli, sa che il suo
libro sarà letto in relazione al caso Ruby, al premier Silvio
Berlusconi e al processo per prostituzione?
E c’entra qualcosa?
Questo basta per dire che il denaro
è diventato una malattia?
E la crisi economica non gioca un
ruolo?
Se non è colpa della recessione,
come ci si ammala di denaro?
Come cambia l’esistenza di un
malato di denaro?
Si può guarire? Oppure l’uomo farà
la fine del Mazzarò di Giovanni Verga che, giunta l’ora di morire,
cominciò a distruggere tutte le sue ricchezze, pur di non
abbandonarle? |
|
|