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Venezuela, il presidente vuole i pieni poteri e si affida a un referendum

HUGO CHAVEZ E LA TENTAZIONE

DELLA DITTATURA. CON IL CONSENSO

 DEL POPOLO PERÒ...

ATTENTI A QUEI DUE – Hugo Chavez e, alle sue spalle, il suo mentore Fidel Castro. Chavez vuole più potere e vuole essere eletto presidente del Venezuela a vita. Il popolo sarà con lui in questa spericolata avventura?

 

di Ersilio Mattioni

 

CARACAS (VENEZUELA), 3 dicembre 2007 – Seggi aperti in tutto il Venezuela dalle 6 di oggi (le 11 ora italiana). Sono 16 milioni gli elettori che potranno esprimersi con un sì o un no nel referendum di riforma costituzionale voluto per presidente Hugo Chavez che vorrebbe modificare 69 dei 359 articoli della ancora giovane Costituzione, in vigore dal 1999. Durante una infiammata campagna elettorale Chavez ha illustrato i benefici che il popolo potrà trarre dalla nuova carta costituzione, mentre l'opposizione (composta da partiti, movimenti e organizzazioni studentesche, con un esplicito appoggio della chiesa cattolica) ha denunciato un’operazione che porterà il paese verso la dittatura. 

Leggendo i punti principali del progetto di riforma, in effetti, sembra che l’allarme delle opposizioni non sia infondato: Chavez vuole introdurre, per esempio, la rielezione senza limiti del presidente e la ridefinizione del concetto di proprietà (una sorta di limitazione alla proprietà privata). Non solo, il presidente vuole una norma che autorizzi il governo a limitare le libertà individuali durante lo stato d'emergenza, senza che tale stato di emergenza sia normato in maniera definita. In economia, poi, Chavez vuole la fine dell'indipendenza della banca centrale, una riduzione dell'orario di lavoro e l’intangibilità delle risorse petrolifere. 

I seggi chiuderanno alle 21 ora italiana, in ogni caso dopo l’eventuale esaurimento delle code. I risultati dovrebbero essere noti durante la notte di oggi. L’incognita di questo referendum non riguarda solo il comportamento dell’elettorato. Sarà determinante l'astensione: si ritiene che più sarà alta e più aumenteranno le possibilità di una vittoria del sì.

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