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Una settantina di arconatesi hanno accolto l’ex direttore dell’Unità
Arconate, Furio Colombo accusa Berlusconi
a cura della redazione arconatese di www.ersiliomattioni.it ARCONATE (31 marzo 2008) – E’ arrivato puntuale, ha risposto ai temi concordati con il moderatore, ha evitato di farsi fare domande dai cittadini e a mezzogiorno spaccato se n’è andato a bordo di una democratica Mercedes da 75mila euro. Quello di Furio Colombo (ex direttore dell’Unità, ex senatore dei DS, oggi candidato alla camera con il PD) è stato un vero e proprio blitz. Ad attenderlo, ieri al centro anziani di via Beata Vergine, c’erano circa settanta arconatesi. Al tavolo dei relatori, oltre al celebre uomo politico, c’era anche Ilaria Cova: anche lei – 31 anni e intelligenza da vendere – è candidata alla camera col PD, ma i capi del partito l’hanno messa in una posizione assai simbolico della lista bloccata. Insomma, il 77enne Colombo sarà eletto di sicuro mentre la 31enne Cova no. Questione di scelte. Ma torniamo a bomba. Colombo, rispondendo alle domande concordate con il moderatore, ha affrontato diversi temi, quasi tutti riconducibili a Silvio Berlusconi come nemico da abbattere, al conflitto di interessi, alle televisioni Mediaset, etc… Ma non era finita questa litania? Sì, per Walter Veltroni è finita da un pezzo. La vecchia guardia del PD, però, non sembra pensarla come il suo leader. In ogni caso, ci sarebbe piaciuto chiedere a Colombo perché il centrosinistra (che ha governato l’Italia per otto anni dal 1994 a oggi) non ha trovato quindici giorni per confezionare una legge sul conflitto d’interessi. Già, perché senatore? Ma le domande dei cittadini non sono più previste, altra grande somiglianza fra PD e PDL. Tant’è. Più interessanti le considerazioni dell’ex direttore dell’Unità sui brogli elettorali. Colombo, contro il cavaliere, lancia un’accusa circostanziata: “Ma come? Berlusconi ha il coraggio di parlare di brogli? Proprio lui che nella notte dello spoglio (il riferimento è alle elezioni del 2006) ha fatto venire il ministro degli interno Giuseppe Pisanu nella sua abitazione a Roma, una cosa mai successa, un fatto gravissimo! In quella notte non si è capito niente! Ma Berlusconi, quando parla di brogli, parla di se stesso?” Parole forti che hanno infiammato la platea, poco prima dell’aperitivo. |
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