HOME

archivio NOTIZIE

L’uomo ha 50 anni e da mesi abusava di una ragazza 13enne

Busto Arsizio, arrestato frate

laico per violenza sessuale

 

LA CHIESA DELL’OMERTA’ – Il problema dei religiosi pedofili è una piaga gigantesca della chiesa cattolica. Ma le gerarchie vaticane coprono sempre tutto

a cura della redazione di ERSILIO MATTIONI

BUSTO ARSIZIO (Varese), 8 maggio 2008 – Un frate laico (cioè un battezzato che ha emesso i tre voti di castità, povertà, obbedienza ma che non è consacrato e non appartiene formalmente a un ordine) è stato arrestato questa mattina dalla Polizia di Busto Arsizio. L’accusa che gli viene contestata è tra le più odiose: violenza sessuale aggravata e continuata su una ragazza di 13 anni. Secondo gli inquirenti l’uomo (50 anni), conosciuto e stimato dalla famiglia della ragazzina, aveva proposto alla giovane un percorso mistico di preghiera che avrebbe potuto farla giungere alla santità.

Gli scopi del religioso erano ben altri. Del resto, chi può credere che un frate laico di Busto Arsizio possa garantire la santità a chicchessia? Stando ai risultati dell’indagine, infatti, l’uomo approfittava di queste sedute mistiche per abusare sessualmente della ragazzina. Il frate laico è anche accusato di produzione e detenzione di materiale pedo-pornografico, ritrovato in un computer nella sua abitazione.

Ora c’è da aspettarsi che la chiesa romperà il silenzio con i soliti distinguo: diranno che il frate non era un consacrato, che non appartiene a nessun ordine e che nessuno lo aveva autorizzato a proporre percorsi mistici di alcun tipo. Insomma, la chiesa se ne laverà le mani. Come sempre.

TORNA SU