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ARCONATE

La pagina di

Lo rivela una fonte anonima sul blog del Castanese, secondo la quale

l'editore del settimanale avrebbe messo in guardia i giornalisi

Città Oggi, tira aria di licenziamento.

Mattioni: "Legittimo se la qualità è scarsa.

Meglio puntare sul merito".

 

CRISI IN VISTA? – Secondo una fonte anonima l’editore di Città Oggi avrebbe minacciato i suoi giornalisti di licenziamento causa demerito. Secondo Ersilio Mattioni “Il problema è la qualità, dopo vengono gli stipendi: fare il giornalista, nel nostro territorio, sembra diventato un hobby per chi ha troppo tempo libero. Certi sedicenti cronisti dovrebbero pagare per scrivere”

 

a cura della redazione 

MAGENTA (22 aprile 2008) – “Tira brutta aria all’interno del settimanale Città Oggi. L’editore ha velatamente minacciato di licenziamento i collaboratori della rivista, se questi non si impegneranno maggiormente nella cura del sito web del giornale”. A sostenerlo è una fonte anonima che ha pubblicato la notizia su www.tuoblog.it/IlCastanese. 

Cosa sta succedendo all’interno del glorioso settimanale magentino? Gola Profonda racconta: “Se all’inizio c’era più entusiasmo, da un po’ di tempo a questa parte sono stati riscontrati pigrizia e disinteresse. E cosa fa l’editore per combattere questi ‘mali’ del giornalismo locale? Aumenta forse gli stipendi o quantomeno paga con maggior regolarità? No, ma in compenso ricorda ai collaboratori che in redazione arrivano decine di curricula di giornalisti che vogliono collaborare con Città Oggi e li invita a un maggior impegno pena la messa in discussione della collaborazione col giornale”. Ora, visti gli stipendi che la società editrice è solita pagare ai suoi collaboratori, risulta difficile credere che vi sia una fila di giornalisti ansiosi di collaborare con il settimanale di Magenta. Ma ognuno spara le cartucce che vuole. E tant’è. 

In ogni caso, non dev’essere il massimo per i cronisti di Città Oggi lavorare con il fiato sul collo di un editore che pretende moltissimo e paga pochissimo.  La pensa così pure la fonte anonima del blog del Castanese che conclude: “I giornalisti del settimanale locale appaiono cornuti e mazziati. Non solo sono pagati poche decine di euro per i loro articoli ma devono pure subire volgari minacce di licenziamento”.

Abbiamo chiesto un commento al direttore del nostro sito, Ersilio Mattioni, che ha collaborato per molti anni con Città Oggi. Mattioni fa una premessa: “Città Oggi è molto cambiato. Nel 1993, quando lo dirigeva Emanuele Torreggiani, era il giornale più autorevole del territorio. Oggi è un foglietto microscopico che viene infilato nelle cassette postali, sulla cui qualità ci sarebbe molto da dire”.

Ma una qualità bassa giustifica stipendi bassi? Mattioni su questo non ha dubbi: “In parte sì. E poi Città Oggi utilizza contratti talmente leggeri da poter essere stracciati in ogni momento. A me, per esempio, è successo così nel 2004: mi hanno comunicato un lunedì mattina che l’editore di Città Oggi aveva deciso di interrompere la collaborazione. Eppure le vendite andavano bene e le pagine di cronaca nera erano ricche e interessanti. Voglio dire: non sono stato licenziato per demerito, bensì per una scelta dell’editore che evidentemente rispondeva ad altre logiche. Dirò di più: non ho mai saputo il motivo del mio licenziamento. Nessuno si è mai preso la briga di spiegarmelo. Ecco, questo è il mondo nel quale lavoriamo, un mondo di squali, di gente che pensa ai propri cazzi, non certo alla tua crescita professionale. Prendere o lasciare. Non c’è spazio per piangersi addosso”.

Mattioni, tornando alla qualità, aggiunge: “Io non credo che certe schifezze debbano essere pagate come un articolo, solo perché vengono pubblicate su un giornale e c’è una firma sotto. Da anni vado ripetendo che il giornalismo locale sembra diventato un hobby per gente che sfortunatamente ha troppo tempo libero. E questi sono i risultati: pezzi senza né capo né coda, sgrammaticati, pieni di refusi, spesso incomprensibili. Per non parlare dei titoli che sembrano scritti a caso. Per la maggior parte degli articoli pubblicati su Città Oggi (ma potrei parlare di molti altri giornali) 10 euro sono pure troppi!”

Mattioni chiarisce che “vanno difesi i pochi giornalisti bravi, quelli che si impegnano, scrivono bene, portano notizie. A loro è giusto chiedere il massimo. Però vanno anche pagati adeguatamente. Mentre ci sono in giro certi sedicenti giornalisti che dovrebbero pagare per scrivere. Ecco perché in parte capisco l’editore di Città Oggi. Io però, se fossi in lui, punterei sulla qualità, farei cioè un discorso di merito: chi è più bravo, più guadagna. Chi è una schiappa, peggio per lui. Del resto, di fare il giornalista, non l’ha ordinato il dottore”.

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