Il primo sondaggio elettorale swg dice che la partita è aperta, anzi apertissima
Berlusconi al 46%, Veltroni al 35%Ma il dato interessante sono gli indecisi:
39
italiani su 100 non sanno per chi votare
a cura della redazione di www.ersiliomattioni.it Roma (12 febbraio 2008) – Non che la swg sia il vangelo, per carità. Però è un istituto molto serio, ha più volte dimostrato di essere attendibile ed è la prima casa di sondaggi a rompere il muro della prudenza. Lo fa con questi dati, su cui ognuno può riflettere: Il Popolo delle Libertà (il nuovo partito di Silvio Berlusconi, a cui hanno aderito Forza Italia e Alleanza Nazionale, più la Lega ma solo con un patto federativo) si attesta al 46 percento. Non c’è l’Udc di Pierferdinando Casini: se corresse da sola, si attesterebbe attorno al 5 percento. Sull’altra sponda del fiume c’è il Partito Democratico di Walter Veltroni, accreditato del 35 percento e in piena rimonta. In mezzo c’è la cosiddetta Rosa Bianca (formazione di centro guidata da Bruno Tabacci, Mario Baccini e Savino Pezzotta) che non andrebbe oltre il 3 percento, mentre la Cosa Rossa (Rifondazione, Verdi, Comunisti Italiani e Sinistra Democratica, con Fausto Bertinotti candidato premier) otterrebbe un buon 9 percento. A decidere, però, saranno quelli che ancora non hanno deciso: secondo il campione swg sono 39 percento, in pratica un esercito. Se Berlusconi, insomma, è saldamente in testa, Veltroni è in piena rimonta e saranno proprio gli incerti a determinare il risultato finale. |