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Arconate, 20 luglio 2009
LA SINISTRA CERCA UN LEADER? L'HA TROVATO: E'
GIOVANNI PASINI
Tale Pasini parla di
Mantovani e dice: "E' uno che viaggia al limite
della legge". Poi aggiunge: "E' difficile trovare
delle contropartite valide". Eh??? Un'altra perla:
"Vogliamo un programma disponibile e disposto".
Cioè??? Non è finita: "Le famiglie si aiutano con
gli asili nidi e le scuole materne". Uhè Pasini, ma
vivi ad Arconate o dove??? Conclusione da scolpire:
"Sono un appassionato di Totò". Ahhhh, adesso sì che
si spiegano tante cose. Gustatevi questo video: c'è
da ridere, se non ci fosse da piangere su una
sinistra che ha perso completamente la bussola
ARCONATE (20 luglio 2009) - Chi scrive è un fan dell'era globale e tecnologica. Insomma, dell'era di internet. Comunicare è più facile, si possono condividere più informazioni, si evitano tante censure. In America Barak Obama ha vinto le elezioni anche grazie all'uso sapiente del web: è riuscito per esempio a parlare a milioni di giovani e giovanissimi. Se diamo un occhio all'Italia (fanalino di coda in Europa per numero di pc posseduti ma medaglia d'oro per numero di telefoni cellulari), è meglio tacere. Va beh, miglioreremo. Forse. Ciò premesso, c'è da aggiungere che la rete telematica, in mezzo a tanti pregi, ha un difetto: quello che si scrive o si dice, resta lì per sempre. Quando non c'era YouTube, una fesseria sparata durante un'assemblea pubblica, usciva da quelle quattro mura con il passaparola. Il che lasciava sempre aperto un dubbio: avrà veramente detto questo oppure qualcuno ci ha ricamato sopra?
MA YOUTUBE C'E' -
Il
problema è che YouTube esiste. E così le
dichiarazioni di Giovanni Pasini (candidato del Pd
alle elezioni comunali dello scorso 6-7 giugno)
possono andare ovunque. E chi lo spiega adesso al
senatore Mario Mantovani che Pasini scherzava, che
diceva così per dire, che forse (senza offesa) non
mastica la lingua italiana fino in fondo, che si è
fatto prendere la mano e via discorrendo? Maledetto
YouTube! Dovrebbe essere uno dei più potenti
strumenti di comunicazione politica e invece diventa
un boomerang. Certo, tutto sta nel saper utilizzare
i mezzi della tecnologia. Altrimenti è meglio
lasciare stare.
RAGAZZI, PRUDENZA! -
Lo
politica è una cosa seria. Ed è, prima di tutto,
assunzione di responsabilità. Ecco perché bisogna
pesare le parole. Le critiche e gli attacchi possono
anche essere violenti (ognuno scelga il proprio
stile) ma devono essere documentati. Cosa vuol dire
che Mantovani viaggia al limite della legge? O lo si
dimostra o si va incontro a qualche guaio. E poi
qualcuno ha il coraggio di lamentarsi perché
fioccano le querele. E poi cosa vuol dire che ad
Arconate servono un asilo nido o una scuola materna?
Servono altre cose, ma quelle ci sono già. Però se
il video di Pasini lo ascolta un cittadino di un
altro paese, potrebbe persino pensare che ha
ragione.
"SONO APPASSIONATO DI TOTO'
" - E bravo il nostro Pasini che si dichiara "un
appassionato di Totò". Adesso cominciamo a capire.
Allora sarebbe stato meglio svolgere un intervento
satirico, comico, giusto per far ridere. Ben inteso,
ridere fa ridere. Ma involontariamente. Già, perché
l'intento del Pasini è accusatorio, un po' alla Di
Pietro: anatemi roboanti senza prove. Qualcuno
potrebbe trovarlo molto poco simpatico, anzi un
pochetto diffamatorio.
FACCIAMO FINTA DI NULLA? -
Al sindaco di Arconate chiediamo una personale
cortesia: senatore, faccia finta di nulla per questa
volta. In fondo la colpa non è di Pasini, bensì dei
capoccia del Pd che non hanno spiegato a un loro
candidato la differenza fra parlare in pubblico
davanti a una videocamera e parlare al bar con gli
amici, dove qualche licenza poetica non solo è
concessa ma è persino auspicabile.
A MENO CHE... - Oppure la sinistra, in cerca di un leader, potrebbe aver deciso di puntare per la seconda volta (dopo Angelo Borsa) su un non-arconatese? In questo caso Pasini è l'ideale. Scherzi a parte, qui urge una riflessione: quando si smarrisce la bussola, non bisogna fare neppure una lunghezza. Bisogna fermarsi e cercarla. Ormai siamo quasi stufi di dare consigli. Lo facciamo perché la nostra ambizione è che ad Arconate la dialettica maggioranza-opposizione diventi una cosa vagamente normale. Sì sì, lo sappiamo: siamo velleitari. E' uno dei nostri innumerevoli difetti.
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