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Una casetta sul mare finisce al centro delle indagini della Procura di Rimini. L'immobile è della Immobiliare Vigevanese Srl, società di Mantovani (75% delle azioni) e della moglie Marinella Restelli (25), la quale è anche amministratore unico. A eseguire i lavori oggetto dell'indagine giudiziaria la Alma Costruzioni Srl, di proprietà del fratello del vicepresidente della Lombardia, Francesco Mantovani  

Abuso edilizio, indagati la moglie e il fratello del senatore Pdl Mario Mantovani

 

SIGILLI - Il cantiere di Igea Marina (Rimini), oggi sotto sequestro su ordine della Procura. A sinistra il senatore Mario Mantovani, vicepresidente della Lombardia e, a destra, sua moglie Marinella Restelli, amministratore unico della Immobiliare Vigevanese Srl

 

di Ersilio Mattioni

 

BELLARIA-IGEA MARINA (RIMINI), 10 maggio 2013 Abuso edilizio, è questa l’accusa che la Procura della Repubblica di Rimini muove contro Marinella Restelli, Francesco Mantovani (rispettivamente moglie e fratello del senatore Pdl Mario Mantovani, sindaco di Arconate e vicepresidente di Regione Lombardia) e contro un geometra romagnalo di 66 anni. La questione è nota e riguarda una villetta sulla spiaggia nel comune di Bellaria-Igea Marina. L’indagine è partita alcuni mesi fa da un esposto di un residente sulla ristrutturazione di un immobile, sul quale si sarebbe dovuta eseguire una semplice manutenzione, mentre secondo l’accusa sarebbe stato commesso un abuso, in quanto il piccolo edificio (già pertinenza della colonia Padre Beccaro, abbattuta qualche anno fa) sarebbe stato prima demolito e poi ricostruito in parte. Durante la ristrutturazione della villetta, per cause in via di accertamento, un muro portante crollò con conseguente abbattimento di tutto il manufatto. Secondo la Procura, che ha bloccato i i lavori con un sequestro cautelare, la villetta non potrebbe essere di nuovo edificata.
 

Nel registro degli indagati è così finita la moglie del senatore, in quanto amministratore unico della Immobiliare Vigevanese Srl (società che possiede l’edificio e che risulta essere della stessa Restelli per il 25 per cento delle azioni e del senatore Mantovani per il restante 75). Indagato anche il fratello del vicepresidente della Lombardia, in quanto titolare della Alma Costruzioni Srl, società che ha eseguito la ristrutturazione della casetta sul mare. Il caso scoppiò lo scorso febbraio, quando i vigili di Bellaria-Igea Marina eseguirono un sopralluogo in cantiere e disposero il primo sequestro. Mantovani, richiesto di una spiegazione, dichiarò: “Si tratta di una semplice manutenzione. E tale resta. I vigili hanno fatto bene a controllare. Constateranno che è tutto in regola”. In realtà, le cose sono andate un po’ diversamente, perché la magistratura inquirente, investita del problema, ritiene oggi di dover approfondire la storia di quell’edificio, ipotizzando un abuso edilizio e consegnando tre avvisi di garanzia.

 

Il senatore Pdl, che non risulta indagato, fu coinvolto, sempre lo scorso febbraio e sempre in terra romagnola, in un’altra polemica. Il giovane segretario del Pd locale, Francesco Raimondi, indicò un coinvolgimento di Mantovani “nel progetto della nuova scuola, un accordo fra comune e privati, in cui i privati ottengono la possibilità di edificare due grattacieli alti cinquanta metri. Una follia urbanistica alla quale ci opponiamo. Soltanto i grattacieli di Rimini e Casenatico, costruiti negli anni ‘60, sono più alti”. L’accordo sul nuovo plesso scolastico fra il pubblico e il privato (rappresentato da due società, Fiordaliso Srl e Fabbricare Srl) esiste: è stato approvato dal consiglio comunale il 22 dicembre 2012, con i soli voti della maggioranza Pdl-Lega. Mantovani respinge ogni accusa al mittente: “Non so neppure cosa sia questa storia dei grattacieli e sono pronto a querelare per difendermi da attacchi politici strumentali”. Per poi chiosare: “Lavoro a Igea Marina, come operatore nel sociale, da quarant’anni. Potrei mai fare qualcosa di nascosto?”

 

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