Archivio ARTICOLI

ARCONATE

La pagina di

Allarme mafia nell'Altomilanese: Mattioni e Mantovani: "Subito un consiglio comunale aperto e straordinario"
 

CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO - I consiglieri comunali di area liberal Luca Mantovani (a sinistra) ed Ersilio Mattioni

 

a cura della redazione

 

ARCONATE (1 novembre 2008) – I consiglieri comunali Ersilio Mattioni e Luca Mantovani hanno depositato in municipio una richiesta importante: quella per la convocazione di un consiglio comunale straordinario per discutere sull'emergenza mafia. "Mai nel nostro territorio - scrivono i due consiglieri al sindaco Mantovani - si erano verificati due omicidi di stampo malavitoso, uno dei quali in un bar, di giorno, alla luce del sole". Il riferimento è alla guerra fra cosche della 'ndrangheta, culminata nell'assassinio di Carmelo Novella (San Vittore Olona, luglio 2008) e in quello di Cataldo Aloisio (San Giorgio su Legnano, settembre 2008). Il reportage pubblicato su questo sito svela i particolari più inquietanti su questi due malviventi, entrambi boss della 'ndrangheta venuti nei nostri paesi per infiltrare la malavita. Chi non avesse letto il reportage, può cliccare qui. Ma il punto è un altro: cosa possono fare i sindaci e i consigli comunali per difendersi e per impedire che un fenomeno di tale gravità degeneri? Per prima cosa, come insegnava Giovanni Falcone, non bisogna avere paura di parlarne: da ciò la richiesta di convocare una seduta straordinaria del nostro parlamentino locale, una seduta aperta, durante la quale possano prendere la parole anche i cittadini.
 

Dopodiché bisognerà che il sindaco, la maggioranza e l'opposizione uniscano gli sforzi e si siedano attorno a un tavolo per studiare l'istituzione di una commissione di controllo sugli appalti e sull'edilizia in generale: è questo il campo che più di altri funziona da lavatrice per il denaro sporco della mafia. "Non stiamo drammatizzando e non vogliamo essere allarmistici - spiegano Mattioni e Mantovani - ma vogliamo più semplicemente invitare tutti a non sottovalutare ciò che sta avvenendo, a intervenire quando ancora non è tardi". Per ora non sono giunte risposte alla richiesta dei due consiglieri d'opposizione di area liberal. E se il sindaco Mantovani si dimetterà a breve mandando Arconate alle elezioni anticipate, allora questa risposta non giungerà mai. Il paese finirà nelle mani di un commissario prefettizio: un burocrate, insomma, che deciderà al posto di amministratori eletti dai cittadini. "Anche per questo - concludono i consiglieri d'opposizione Mattioni e Mantovani - abbiamo invitato il sindaco a non dimettersi in un momento come questo. Ad Arconate non servono le elezioni anticipate: serve invece un impegno straordinario per risolvere i problemi". Difficile dire come finirà. Di certo, quella richiesta per un consiglio comunale aperto e straordinario sull'emergenza mafia è lì, depositata in municipio. Basta un piccolo gesto di buona volontà per accoglierla. Un gesto che fino a questo momento non è arrivato. Ma il tempo non è ancora esaurito...
 

TORNA SU