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Arconate, 31 luglio 2009

 

LA SINISTRA ARCONATESE E IL VIZIO DELL'ATTACCO PERSONALE
L'opposizione di sinistra? Gente spocchiosa che si crede superiore a tutto e tutti

La sinistra arconatese ha sempre avuto il brutto vizio dell'attacco personale. Forse è questo che l’ha portata, la porta e la porterà sempre lontana dalla gente. Lontana dalla gente perché la gente non ne vuole sapere di gente spocchiosa che si crede superiore e valuta tutto dall’alto del castello di infinita ragione e intelligenza sul quale credono di essere. L’odio è una brutta bestia, come diceva qualcuno più importante di me, e può giocare brutte sorprese. Vi ricordate l'insediamento del nuovo consiglio comunale? Ha preso la parola il Signor Peppo Rolfi e, con un discorso delirante e duro, invece di mettere le basi per un futuro di collaborazione e dialogo, ha messo le basi per una stagione di odio e di conflitti. Vi sembra questa un’opposizione affidabile?

 

POVERA SINISTRA, POVERA OPPOSIZIONE - Il capogruppo di opposizione ex Pci-Pds-Ds-Pd Peppo Rolfi (foto di Gianni Mazzenga) ha in mente un'opposizione dura e pura. Tutto è concesso, purché vada contro qualcuno. Di proposte, ovviamente, neppure l'ombra

 

di Francesco Colombo

 

ARCONATE (31 luglio 2009) - Cari lettori, dopo un periodo di inattività, non potevo non riprendere in mano carta e penna per scrivere e commentare gli ultimi avvenimenti di politica arconatese. Ebbene sì, la sinistra e, più in generale, tutta l’opposizione arconatese, sta delirando. Ersilio è stato vittima, negli ultimi giorni, di svariati attacchi, sia sul sito del Partito Democratico di Arconate che sul Blog del Castanese.
 

Innanzitutto va a lui tutta la mia più sincera solidarietà, mentre per tutti quelli che hanno scritto una miriade di falsità e cattiverie – anche e soprattutto personali – nei confronti di Ersilio, provo una pena infinita. L’opposizione è definita tale perché, in uno stato, in una provincia e in un paese democratico, esprima le proprie perplessità, i propri dubbi e le proprie critiche a livello politico e in un modo che sia quantomeno civile. Bene, tutto questo, cari amici, ad Arconate a quanto pare non lo sanno fare. La sinistra arconatese ha sempre avuto il brutto vizio di sfoderare attacchi personali, e forse è questo che l’ha portata, la porta e la porterà sempre lontana dalla gente. Lontana dalla gente perché la gente non ne vuole sapere di gente spocchiosa che si crede superiore e valuta tutto dall’alto del castello di infinita ragione e intelligenza sul quale credono di essere. L’opposizione deve proporre scelte alternative e concrete, deve essere pronta a usare il bastone quando serve ma anche a offrire la propria collaborazione e il proprio consenso quando è opportuno e necessario. L’opposizione non è definita tale perché si opponga con forza e critiche distruttive sempre, ma perché cerchi in tutti modi possibili, sempre e comunque, un punto di convergenza con chi governa. Questo ad Arconate non succede, perché l’opposizione è troppo occupata a sferrare attacchi personali ed è accecata dall’odio nei confronti del Senatore Mantovani. L’odio è una brutta bestia, come diceva qualcuno più importante di me, e può giocare brutte sorprese. Vi riporto a una calda domenica di giugno, quando si è insediato il nuovo consiglio comunale e ha preso la parola il Signor Peppo Rolfi. Con un discorso delirante e duro, invece di mettere le basi per un futuro di collaborazione e dialogo, ha messo le basi per una stagione di odio e di conflitti, di asprezze e di critiche. Vi sembra questa un’opposizione affidabile?


Chi fa opposizione in questo modo mostra di avere poca serietà e poco interesse nei confronti dei cittadini che l’hanno votato, perché cerca solo ed esclusivamente lo scontro personale. Ecco perché la sinistra qui ad Arconate continuerà a perdere: perché non è capace di produrre alternative concrete rispetto a chi governa, e questa è la dimostrazione dell’incapacità politica dei soggetti che militano nel Pd Arconatese. Inoltre, ho appreso in questi giorni che è nato un nuovo soggetto politico: Arconate Libera. Bene, come ho già scritto sul Blog del Castanese, io stesso mi vergogno per Arconate Libera. Non è da tutti, infatti, apparire sulla scena politica di un paese in questo modo, con un intervento pieno di odio e delirante nei confronti di Ersilio. Come minimo, la nascita di una nuova formazione deve essere accompagnata da un programma concreto, cioè da quello che ha intenzione di realizzare nel caso fosse essa stessa al governo. Proprio per questo ritorniamo sempre al discorso di prima: non c’è un soggetto di opposizione, qui ad Arconate, che sappia offrire scelte concrete alternative, ma solo attacchi e critiche distruttive. Arconate Libera, come possiamo leggere dal suo intervento, sarà l’ennesima dimostrazione di tutto questo. Arconate Libera è e sarà una formazione piena di persone vigliacche e che nutrono odio, che non hanno nemmeno il coraggio di firmare i propri interventi. Chi si permette di scrivere interventi di questo tipo deve avere almeno la serietà di dare nome e cognome alle parole che escono dalla propria bocca o dalla propria penna.

 

Concludo esprimendo ancora una volta solidarietà a Ersilio, al quale chiedo di non curarsi di tutte le falsità che vengono scritte, perché frutto, lo ripeto ancora una volta, di odio e cattiveria di persone che si riuniscono una sera attorno a un tavolo e decidono di creare una formazione politica in quattro e quattr’otto. Alla prossima, cari lettori. E... LIBERIAMO ARCONATE DA…”ARCONATE LIBERA”!