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Elezioni anticipate ad Arconate: si vota nella primavera 2009. Intanto arriva il commissario. Non era mai successo!

I consiglieri di maggioranza si dimettoni. Mantovani sarà candidato sindaco per la terza volta e apre alle opposizioni. In Consiglio nasce l'area liberal. Mattioni: "Non avremmo voluto né il commissario né le elezioni. Ne prendiamo atto. Si apre una stagione nuova"

CONSIGLIO COMUNALE SCIOLTO - Nello scatto di Gianni Mazzenga l'ultima seduta del consiglio comunale di Arconate, prima del suo scioglimento causa le dimissioni dei consiglieri di maggioranza

a cura della redazione

ARCONATE (9 novembre 2008) - E' ufficiale: ad Arconate, nella primavera 2009, si terranno le elezioni anticipate. Il mandato del senatore Mario Mantovani sarebbe dovuto durare fino al 2011, ma i consiglieri della sua maggioranza si sono dimessi, provocando lo scioglimento del parlamentino locale e (cosa mai successa ad Arconate) l'arrivo di un commissario prefettizio che amministrerà il paese fino alle nuove votazioni. "Questa decisione - ha spiegato il capogruppo di maggioranza, Samanta Rellamonti - è un atto di fiducia verso il nostro sindaco, nel quale noi crediamo in maniera illimitata. Per questo vogliamo che si ricandidi e rimanga sindaco per altri cinque anni". La scelta della maggioranza verrà spiegata a tutti i cittadini tramite una lettera che sarà spedita in questi giorni. Ma il consiglio comunale di domenica 9 novembre verrà ricordato per molte altre cose. Vediamole nei dettagli...

NASCE L'AREA LIBERAL - Su un argomento in discussione (la gestione dei rifiuti) i consiglieri di minoranza Ersilio Mattioni e Luca Mantovani hanno votato in maniera diversa dal resto del gruppo di opposizione. E sono bastate due mani alzate per far dire a qualche cittadino "è nata l'area liberal". E' vero il progetto esiste, è distinto e distante dalla sinistra, ma è ancora in fase embrionale.

LE REAZIONI ALLE DIMISSIONI - Dai banchi dell'opposizione soltanto l'area liberal si è pronunciata sull'annuncio delle dimissioni e sul conseguente scioglimento del consiglio comunale. Mattioni ha dichiarato: "Il consigliere Luca Mantovani ed io avevamo già scritto una lettera aperta al sindaco, chiedendogli di non dimettersi, se non dopo aver risolto tre grandi problemi aperti: la proprietà di palazzo Taverna, la futura destinazione dell'area ex don Gnocchi e il nuovo polo sportivo da progettare e finanziare. Oggi rivolgiamo lo stesso appello ai consiglieri di maggioranza. Arconate, secondo noi, non ha bisogno di un commissario prefettizio che non gode della legittimazione popolare e che lascerebbe il paese immobile per sei mesi. Detto questo, la decisione dei consiglieri di maggioranza è legittima, anche se noi dissentiamo in proposito". Nessun commento invece da parte degli altri consiglieri di opposizione. Il capogruppo Angelo Borsa non era neppure in aula al momento della comunicazione delle dimissioni. A sinistra poi è regnato il silenzio: il coordinatore del Pd Egle Clivio, seduta tra il pubblico, non ha ritenuto di dover intervenire.

MANTOVANI APRE ALLE OPPOSIZIONI - "Mi ricandiderò a sindaco e mi piacerebbe che ad Arconate ci fosse una sola lista". Lo ha detto il senatore Mantovani al termine del dibattito, aprendo dunque alle opposizioni. Una frase certo molto generale. D'altra parte non era né il momento né il luogo per entrare nei dettagli. Il consigliere Mattioni, richiesto di un commento, si è limitato a constatare che "oggi si apre una fase nuova". Secondo Mattioni "fino a questo momento in campo c'erano solo la lista che fa capo a Mantovani e la sinistra. Da questo momento (ufficialmente, perché nei fatti esisteva già da un pezzo) c'è anche l'area liberal: è un soggetto nuovo, giovane, dinamico e in dialogo con il paese. Vedremo quali prospettive si apriranno e quali percorsi saranno possibili".

ALLARME 'NDRANGHETA - Il consiglio comunale ha dedicato inoltre ampio spazio al dibattito sulle infiltrazione mafiose nel nostro territorio, dopo gli omicidi di stampo malavitoso avvenuti a San Vittore Olona e San Giorgio su Legnano. L'argomento, proposto dai consiglieri dell'area liberal Ersilio Mattioni e Luca Mantovani, è stato illustrato dallo stesso Mattioni con una breve relazione. Sono seguiti gli interventi dei consiglieri, degli assessori, del sindaco Mantovani e di alcuni fra i cittadini presenti. La conclusione è stata la stessa per tutti: non drammatizzare ma, nello stesso tempo, non sottovalutare. Anche su questo tema, dalla sinistra, non è giunto nessun contributo. Nei prossimi giorni pubblicheremo un resoconto dettagliato sull'argomento.

CONCLUSIONE - Finisce con oggi un ciclo che sarebbe dovuto durare fino al 2011. Ci sarà modo e tempo per esprimersi sulla conclusione anticipata di questa legislatura. Di certo c'è che ad Arconate è cominciata ufficialmente la campagna elettorale. I protagonisti della vita politica locale scaldano i motori, gli eventi faranno il resto.

Le foto dell'ultimo consiglio comunale (scattate da Gianni Mazzenga) prima del suo scioglimento per le dimissioni dei consiglieri di maggioranza
 

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IN ALTO DA SINISTRA: 1) Un'immagine completa del Consiglio 2) Il pubblico in sala 3) Un'altra immagine del Consiglio 4) Fra il pubblico, la futura classa politica del paese. Da sinistra: Jacopo Frigerio, Lorenzo Calloni, Simone Puricelli, Paolo Puricelli

IN BASSA DA SINISTRA: 1,2,3) I consiglieri Ersilio Mattioni e Luca Mantovani 4) Il sindaco Mario Mantovani e, a destra, il vicesindaco Luca Monolo

 

 

Queste foto sono state scattate da

 Gianni Mazzenga

 

 

 

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