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ARCONATE VERSO LE ELEZIONI ANTICIPATE   

Domenica 9 novembre, alle ore 11, a palazzo Taverna, consiglio comunale: siamo all'ultimo atto prima delle dimissioni?

ULTIMO ATTO - Il sindaco Mario Mantovani (a sinistra) ha prospettato le elezioni anticipate, mentre i consiglieri d'opposizione di area liberal Ersilio Mattioni (a destra) e Luca Mantovani (al centro) gli hanno chiesto di continuare ad amministrare per risolvere i problemi aperti

a cura della redazione

ARCONATE (7 novembre 2008) - I consiglieri d'opposizione di area liberal Ersilio Mattioni e Luca Mantovani avevano chiesto due cose al senatore Mario Mantovani. La prima: di convocare un consiglio comunale aperto per discutere dell'emergenza criminalità nell'Altomilanese, dopo gli omicidi di stampo mafioso avvenuti qualche mese fa a San Vittore Olona e San Giorgio su Legnano. La seconda: di non dimettersi da sindaco e di continuare ad amministrare per risolvere tre grandi problemi aperti: l'acquisizione di palazzo Taverna, il nuovo polo sportivo, il futuro dell'area ex don Gnocchi.

ALLARME MAFIA - Il sindaco Mantovani, per ora, ha accolto la prima richiesta: quella sull'emergenza criminalità. Così domenica 9 novembre (ore 11, sala al pian terreno di palazzo Taverna) se ne discuterà in consiglio comunale. La questione è delicata: il nostro sito ha già pubblicato un reportage sulle infiltrazioni mafiose nel territorio (chi volesse leggerlo, può cliccare qui) ed Ersilio Mattioni ha rilasciato all'emittente radiofonica Trm un'intervista sul medesimo tema (per ascoltarla cliccate qui)

VERSO LE ELEZIONI ANTICIPATE? - L'altra questione, quella sulle dimissioni e le conseguenti elezioni anticipate, resta invece aperta. Non sappiamo ancora, di preciso, come il sindaco Mantovani si comporterà. Sappiamo però che lo stesso sindaco ha intenzione di rimettersi alle determinazioni del consiglio comunale. Saranno i consiglieri di maggioranza, insomma, a decidere: se si dimetteranno, Arconate andrà al voto ad aprile 2009; se invece resteranno al loro posto, allora l'amministrazione comunale resterà in carica fino al 2011. E' probabile che domenica in Consiglio ne sapremo qualcosa di più. Intanto una fonte anonima (per leggere il suo post sul blog del Castanese cliccate qui) sostiene che i consiglieri di maggioranza si siano già dimessi giovedì 6 novembre e che domenica lo comunicheranno in consiglio. Non sappiamo, in tutta onestà, quanto questa fonte sia attendibile, anche perché se così fosse, il consiglio comunale di domenica non potrebbe neppure svolgersi. Vero è che la lettera di dimissioni è già stata firmata dagli 11 consiglieri di maggioranza. Però questa lettera deve essere consegnata al protocollo del comune. Altrimenti non ha nessuna validità.

L'APPELLO DEI CONSIGLIERI LIBERAL - I consiglieri d'opposizione di area liberal, Ersilio Mattioni e Luca Mantovani, restano sulle loro posizioni: le elezioni anticipate non servono, non in questo momento. Secondo loro prima ci sono i tre citati problemi aperti a cui dare soluzione. Se, al contrario, il consiglio comunale fosse sciolto, ad Arconate arriverebbe un commissario prefettizio che si limiterebbe a firmare l'ordinaria amministrazione. In altre parole, il paese resterebbe immobile per sei mesi.

LETTERA APERTA AL SINDACO - Sono queste le ragioni che hanno spinto Ersilio Mattioni e Luca Mantovani a scrivere al sindaco di Arconate una lettera aperta (chi volesse prenderne visione, può cliccare qui), nella speranza che possa sortire un effetto. L'intento dei due consiglieri non è polemico: è anzi un apertura nei confronti del sindaco Mantovani e della maggioranza, è un appello a continuare il lavoro fino al 2011 perché così hanno deciso gli elettori.

DOMENICA 9 NOVEMBRE, ORE 11 - Non manca poi molto: fra poco più di due giorni sapremo cosa decideranno il sindaco e la sua maggioranza. Salvo sorprese, comunque, il consiglio comunale di domenica sarà l'ultimo di questa legislatura, destinata a chiudersi con due anni e mezzo di anticipo.

CAMPAGNA ELETTORALE GIA' COMINCIATA - Dunque, si scaldano i motori per una campagna elettorale atipica e del tutto inattesa che potrebbe vedere in campo persino quattro o cinque liste, anche se c'è chi è pronto a scommettere che alla fine le liste saranno due: quella di Mantovani e quella della sinistra. Sullo sfondo resta la grande novità: il polo liberal-riformista, ipotesi ancora al vaglio di Ersilio Mattioni e Luca Mantovani che tuttavia non vorrebbero vanificare il lavoro di questi anni con una prova elettorale dall'esito che sembra già scritto.

DUBBI A DESTRA,  Di certo ci sono i dubbi dell'elettorato di destra: in molti non hanno capito le strategie del senatore Mantovani. Ma sarà lui stesso a spiegarle e i dubbi potrebbero così svanire.

CAOS A SINISTRA - Di altrettanto certo c'è il caos che regna a sinistra: uno sbandamento politico imbarazzante che vede il Pd arconatese senza un leader e a corto di idee. Peggio di così non potrebbe andare. Si è fatto in questi giorni il nome di Osvaldo Rabbolini (ex Pci, Pds, Ds e ora Pd) come possibile candidato sindaco: è indubbiamente persona di valore. E se la notizia fosse vera, la sinistra avrebbe risolto buona parte dei suoi problemi. Ma sarebbe lo stesso Rabbolini a essere indeciso, consapevole delle troppe difficoltà che incontrerebbe nell'opera di rinnovamento. L'unica cosa chiara a sinistra è il solito ritornello anti-Mantovani, del quale in tutta onestà non ce ne facciamo nulla, se poi manca un progetto serio per amministrare il paese. Film già visto. Roba vecchia.

CONCLUSIONE - Tirare le somme è impresa velleitaria. E noi non ci tentiamo neppure. Però, per chi è interessato, può essere utile fare un giretto domenica in consiglio comunale: secondo noi, un po' di cose si capiranno.

 

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