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Arconate, 11 dicembre 2008 Il commissario prefettizio nega la palestra a Forza Italia Gli azzurri avevano chiesto la struttura per una festa ma hanno dovuto incassare un sonoro NO! Mattioni, stupito del silenzio di Forza Italia, dichiara: "Una decisione illiberale e sbagliata. Noi però l'avevamo detto: quando c'è un commissario, il paese resta immobile. Ecco la prima dimostrazione. Non sarà né l'unica"
ARCONATE - "Se si è liberali, lo si è sempre. Per questo dico che la decisione del commissario prefettizio di negare la palestra a Forza Italia è profondamente sbagliata". Ersilio Mattioni (coordinatore di NuovArconate - area liberal) è l'unico a prendere posizione nel merito di una vicenda che ha dell'incredibile. Il commissario Pasquale Aversa, di fronte alla richiesta di FI di poter utilizzare la palestra delle scuole medie per una manifestazione, ha risposto no". Mattioni commenta: "E con quale diritto? Non è mica roba sua, è roba degli arconatesi. Qui non c'entra la parte politica che avanza la richiesta: lo chiedesse Forza Italia, la Lega o Rifondazione Comunista, sarebbe la stessa cosa".
Mattioni si stupisce del silenzio attorno a questa vicenda: "Non solo del silenzio di Forza Italia ma di tutti quelli che hanno a cuore un principio: quello della libertà che non può essere calpestata dalle decisioni di un burocrate. E se domani il Partito Democratico chiedesse il centro anziani per un convegno? O se la Lega chiedesse palazzo Taverna per una riunione? Staremmo tutti qui buoni e zitti a farci dire di no? Assurdo!"
Dopo aver chiarito di non voler difendere una parte, bensì un principio, Mattioni chiama in causa direttamente il senatore Mantovani: "Quando Luca Mantovani ed io indirizzammo all'allora sindaco una lettera aperta invitandolo a non dimettersi, lo facemmo proprio per evitare che ad Arconate arrivasse il commissario, cosa mai accaduta dal dopoguerra a oggi. Adesso mi auguro che sarà chiaro anche al Pd (che criticò la nostra iniziativa senza neppure cercare di capirla) il senso di quella lettera: quando c'è un commissario, il paese resta immobile. Ecco la dimostrazione".
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