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Arconate, 17 marzo 2009

 

APPELLO DI NUOVARCONATE - AREA LIBERAL AL CARROCCIO

Elezioni, Area Liberal chiama la Lega Nord. Mattioni: "Ad Arconate tanti leghisti. Perché non uniamo gli sforzi?"

Ersilio Mattioni, leader di NuovArconate - Area Liberal, ha rilasciato una dichiarazione che farà discutere: "Ad Arconate la Lega Nord è il secondo partito con il 22% ed è un vero peccato che il Carroccio non si presenti mai alle elezioni comunali, perché porterebbe una ventata importante di novità. Area Liberal lancia dunque un appello alla Lega: discutiamo sulla possibilità di una lista comune alle elezione del 6-7 giugno" 

1997, COMIZIO EPICO DI UMBERTO BOSSI

 

a cura della redazione

ARCONATE (17 marzo 2009) - A Ersilio Mattioni, leader di NuovArconate - Area Liberal, l'idea piace: una lista della Lega Nord alle elezioni comunali del prossimo 6-7 giugno. Mattioni, nell'intervista che qui sotto pubblichiamo, spiega che "solo Area Liberal e la Lega possono portare ad Arconate quella ventata di novità attesa da molti". E si domanda: "Perché non costruire un progetto comune?"

Mattioni, sta forse progettando un ritorno alle origini? In fondo lei, a 18 anni, era un militante della Lega Nord...

"Per la verità, di essere leghista, non ho mai smesso completamente. La Lega è l'unico partito che ancora vive a contatto con la realtà e con le persone, oltre a rappresentare gli interessi del Nord, interessi che per decenni sono stati calpestati. Se l'Italia diventerà federale, cosa che io auspico fin da quando ero ragazzino, il merito sarà soltanto di Umberto Bossi e della Lega".

Quindi è vero, si tratta di un ritorno alle origini...

"Se volete, mettetela pure così. In realtà, il ragionamento è centrato sulle elezioni arconatesi ed è più complesso"

Ce lo spieghi allora.

"Volentieri. Ad Arconate la Lega ha sempre ottenuto buoni risultati. Alle ultime politiche poi, quelle del 2008, è balzata al 22% diventando il secondo partito dopo il Pdl e davanti al Pd. Allora mi sono chiesto: ma è mai possibile che un movimento popolare di questa entità non abbia mai rappresentanza in consiglio comunale? Me lo sono chiesto anche perché la mia sensibilità è molto vicina a quella della Lega. E ricordo di averne anche scritto su questo sito". (Per leggere l'articolo cliccate qui, ndr)

E cosa ne ha dedotto? Che Area Liberal e la Lega Nord potrebbero intraprendere un discorso comune in vista delle elezioni comunali?

"E' esattamente così. Nel frattempo le elezioni si avvicinavano. Confrontandomi con le persone più vicine ad Area Liberal, ho scoperto che avevamo una comune sensibilità verso la Lega. Del resto, non è poi così strano: il pensiero federalista e quello liberale sono sempre andati di pari passo..."

Beh, questo è vero. Ma da qui a presentare una lista assieme alle elezioni ce ne corre, o no?

"Certo. Infatti si tratta di una mia idea, di un auspicio se volete. Però ogni progetto innovativo e grande nasce sempre da idee coraggiose. Insomma, se Lega Nord e Area Liberal unissero gli sforzi attorno a un progetto civico condiviso, ne potrebbe sortire una bellissima lista, con tanti giovani e personalità di alto livello. Una lista così potrebbe anche ambire alla vittoria".

Senta Mattioni, sarebbe sempre lei il candidato sindaco?

"In questo caso tutto sarebbe rimesso in discussione. Io non mi ritengo indispensabile. Mi ritengo una risorsa. Sarei già molto soddisfatto se nascesse un progetto di questo tipo, perché vorrebbe dire aver introdotto una novità veramente significativa nella politica arconatese, una novità che manca da tanto tempo".

Ma ne ha già parlato con i vertici del Carroccio?

"Assolutamente no. Ripeto: è un'idea che mi sento di mettere sul tappeto, per ragionare e per capire".

A parte il programma amministrativo (che sarà compito della lista scrivere), quali valori terranno insieme Area Liberal e Lega Nord?

"Un pensiero comune su libertà e federalismo, sulla valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale e su una certa idea di governo del territorio contro le speculazioni. E poi, un grande comune denominatore: la sicurezza. Se il dialogo partirà, non avremo proprio problemi a intenderci".

Scusi Mattioni, ma se la Lega Nord, invece, sceglierà di sostenere la lista del senatore Mantovani?

"Lo riterrei più che legittimo. Saranno i vertici della Lega a decidere, naturalmente. Noi ci limitiamo a proporre un dialogo che, siamo convinti, darebbe ottimi frutti, sia nell'immediato sia nel futuro".

 

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