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Arconate, 16 agosto 2008
NASCE IL SEDICENTE ''COMITATO BRUNO PISONI SINDACO'' CON UN POST ANONIMO SUL BLOG DEL CASTANESE: PER LEGGERLO CLICCA QUI. IN OGNI CASO, TRANQUILLI: E' SOLO UNA BUFALA
Intanto però un giovane arconatese scrive a Ersilio Mattioni e si sfoga: "Ma Pisoni è già stato sindaco, quando io non ero neppure nato! Possibile che non ci sia nessun'altro da candidare?!?"
Gentile dottor Mattioni, ho letto sul blog dei comuni del castanese un articolo firmato dal 'Comitato Bruno Pisoni Sindaco' che parla del dopo Mantovani e lancia come futuro sindaco di Arconate proprio Bruno Pisoni che è già stato sindaco nel periodo ’83-88. Visto che lei è stato il primo a lanciare il dibattito sul dopo Mantovani (anche considerando che nel 2011 il senatore Mantovani non potrà più candidarsi a fare il sindaco di Arconate) le vorrei fare alcune domande. 1) Ma chi è questo Comitato Bruno Pisoni Sindaco? Usare le sigle più o meno anonime è facile ma è anche poco onesto per chi legge. Lei ne sa qualcosa di più? 2) Io ho 24 anni e quando Pisoni ha fatto il sindaco non ero neanche nato. Mi può dire qualcosa di quel periodo? 3) Ma perché ad Arconate i giovani vengono considerati sempre dei coglioni dai vecchi che vogliono sempre comandare loro? Possibile che l’unico candidato sindaco deve essere una persona che ha già fatto il sindaco più di vent’anni fa? Almeno Mantovani avrà pure i suoi difetti ma ha sempre valorizzato i giovani, lei cosa ne pensa? 4) Perché il futuro candidato sindaco non può essere un giovane? Non dico un 20enne ma comunque una persona giovane magari con un po’ di esperienza politica. Per esempio, perché nel 2011 non si candida lei a sindaco di Arconate? Io la voterei! Grazie se potrà rispondere alle mie domande e complimenti per il suo blog. Cordiali saluti. Marco M. – Arconate RISPONDE ERSILIO MATTIONI
Caro Marco, mi arrogo il diritto di darti del ‘tu’ e ti chiedo di fare lo stesso. Innanzitutto grazie per i complimenti che sono sempre graditi. Il nostro sito web fa informazione, produce documenti e cerca di stimolare qualche dibattito. Per esempio, quello sul dopo Mantovani. Com’è noto, nel 2011, Arconate tornerà alle urne e il senatore Mantovani non potrà più candidarsi. Ora, secondo noi è inevitabile parlarne e, come tu ricordi, siamo stati i primi a farlo. Cerco ora di dare una risposta alle tue cinque domande. E cerco di rispondere nel modo più chiaro possibile. 1) Sul 'Comitato Bruno Pisoni Sindaco' ne so quanto te. E anch’io condivido il tuo pensiero: nascondersi dietro le sigle è poco onesto ed è pure scorretto nei confronti dei lettori. Il vizio di usare l’anonimato è tipico della politica arconatese, purtroppo. Per questo il sottoscritto si è sempre firmato con nome e cognome, assumendosi tutta la responsabilità del proprio pensiero. Posso tuttavia azzardare un’ipotesi su questo sedicente Comitato. Secondo me, si tratta di una mossa del vecchio Arturo Clivio (ex democristiano, già due volte assessore, oggi referente arconatese dell’Udc). Conosco l’amico Arturo da molti anni e so peraltro che, di tanto in tanto, si ritrova con altri vecchi democristiani. Insieme mangiano una pizza e fanno il punto, cioè parlano di politica. Ecco, l’idea di ri-candidare Bruno Pisoni dev’essere nata così, come una battuta. Questa è la mia opinione, tutta da verificare. 2) Tu nascevi quando Bruno Pisoni diventava sindaco di Arconate. Correva l’anno 1983. E io, di anni, ne avevo 10. Voglio dire: io ero già nato ma troppo piccolo per ricordarmi tutto. Qualcosa mi ricordo, in ogni caso. Mi ricordo il 1988 (di anni ne avevo 15 e già masticavo un po’ di politica). Ricordo una campagna elettorale avvelenata, dopo che l’amministrazione di Bruno Pisoni aveva passato 5 anni a litigare concludendo poco o nulla. Insomma, tu non eri nato. Ma tranquillo, non ti sei perso niente. 3) Arconate, i giovani, l’impegno politico. Tasto assai dolente. E’ vero, i ‘vecchi’ vogliono sempre comandare e i giovani devono sgomitare per emergere. Lo dice uno che, a 23 anni, è stato eletto in consiglio comunale come primo della lista e ha fatto il capogruppo di maggioranza per 4 anni: una fatica che non ti dico. Il problema è che i giovani vengono sempre considerati una specie di contorno, come i capperi che insaporiscono il piatto. Questo è il punto: fare da contorno è una cosa, decidere è tutta un’altra storia. La mia personale esperienza (politica e lavorativa) mi porta a dire che tu hai ragione: Mantovani sa valorizzare i giovani. E questa è una delle sue carte vincenti. Sul resto, io vorrei essere chiaro: Bruno Pisoni è un mio amico ed è una persona che stimo. Detto questo, ho i tuoi stessi dubbi: anch’io ritengo che si debba guardare al futuro e non al passato. E poi, ci tengo a dire un’altra cosa: nell’articolo pubblicato sul blog del Castanese c’è scritto che Bruno Pisoni è un “emblema di rettitudine, moralità personale e politica”. D’accordo. Ma queste non sono doti speciali: sono le doti che tutti i politici dovrebbero avere, sono le permesse per potersi candidare ad amministrare la cosa pubblica. Sono doti che moltissimi cittadini di Arconate possiedono. 4) Eh, caro Marco, mi chiedi perché non mi candido a sindaco di Arconate e io ti ringrazio della stima. Però devo essere onesto: non ci si può candidare a sindaco soltanto per una pur legittima ambizione personale. Lo si fa se c’è un progetto condiviso e una squadra di persone motivate che te lo chiede. L’impegno politico non può mai essere finalizzato al raggiungimento di un traguardo a tutti i costi. Ognuno dovrebbe limitarsi a mettere a disposizione la propria esperienza e le proprie capacità. Il resto lo fanno gli eventi. Ti ringrazio per la lettera e ti saluto cordialmente, Ersilio Mattioni
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